01 Agosto 2021
News
percorso: Home > News > News

Calvino tradotto in arabo per la prima volta

09-01-2018 14:00 - News
Presentata a Beirut la versione dell´«Istituzione della religione cristiana»

La maggior parte degli scritti teologici che hanno modellato la società occidentale negli ultimi 500 anni è assente negli scaffali delle biblioteche del Medio Oriente. Pochi arabi hanno letto testi di Giovanni Calvino, Jonathan Edwards o Karl Barth. La ragione è semplice: quasi nessuno di questi libri è stato tradotto in arabo. La carenza di testi religiosi cristiani tradotti nella quarta lingua più parlata al mondo riguarda soprattutto il protestantesimo, che si è sviluppato nelle lingue europee come il latino, il francese, il tedesco e l´inglese. A colmare questo vuoto ha pensato quasi un decennio fa George Sabra, presidente della Near East School of Theology (Nest) a Beirut, che ha deciso di tradurre per la prima volta in arabo quello che è considerato uno dei più importanti trattati di teologia protestante del XVI secolo: l´Istituzione della religione cristiana di Giovanni Calvino. «È un´opera importante della Riforma, che ha modellato il protestantesimo europeo e americano e le sue società per secoli e, in un certo senso, è ancora attuale», ha detto Sabra riferendosi al testo di teologia sistematica del riformatore francese. «Gli effetti di questo testo – l´intera influenza calvinista sulla società e nella chiesa – sono ancora vivi, anche se la gente non lo riconosce». Nel 2008, Sabra illustrò la sua idea all´allora presidente del Nest, Mary Mikhael, che, oltre ad accogliere con entusiasmo la proposta, collaborò a raccogliere fondi. Il processo per trovare un traduttore e per garantire coerenza al manoscritto ha determinato ritardi, ma meno di un decennio dopo, giusto in tempo per il 500° anniversario della Riforma, il sogno di Sabra è diventato realtà. Lo scorso novembre la Scuola di teologia del Vicino Oriente, in occasione delle celebrazioni del suo 85° anniversario, ha presentato la prima versione in arabo dell´Istituzione della religione cristiana di Calvino, che rappresenta un lavoro importante per la biblioteca araba e per le Chiese evangeliche in Medio Oriente. Il lavoro è stato tradotto in arabo dall´inglese (edizione McNeill) dai pastori: Adib Awad, Walid Harmoush e Victor Makari. La revisione della lingua araba è stata a cura del dr. Souhel Sleiman. L´editore è George Sabra, mentre il lavoro di traduzione è stato finanziato fin dall´inizio dalla Fondation pour l´aide au protestantisme réformé (Fap) in Francia e dall´organizzazione missionaria olandese Gzb.

di Marta D´Auria


Fonte: Riforma.it
UN GIORNO UNA PAROLA
2021
A G O S T O
Versetto del mese
Signore, porgi l orecchio,e ascolta!
Signore, apri gli occhi e guarda!
(II Re 10,16)



Salmo della settimana: 14


Domenica 1° Agosto
A chi molto è stato dato, molto sarà richiesto; e a chi molto è stato affidato, tanto più si richiederà (Luca 12,48)

Tu amerai dunque il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze (Deuteronomio 6,5)
Noi amiamo perché Egli ci ha amati per primo (I Giovanni 4,19)


E’ possibile amare Dio con mezzo cuore? E’ possibile provare un sentimento con solo un pezzo di cuore? Si può immaginare che il cuore sia composito. Effettivamente la tradizione rabbinica dà un suggerimento per certi versi sconcertante: si deve amare Dio sia con l isinto del bene, sia con l istinto del male. Infatti nell’uomo vi è una natura doppia, nel profondo, che lo costringere perennemente a scegliere. Ora, se è chiaro che cosa vuol dire amare Dio con la componente positiva, bisogna capire che cosa significhi amare Dio con quella negativa. Suggerisco che io pratico una forma di amore verso Dio nel momento in cui domino l’istinto del male, indirizzando verso Dio la capacità di dominare la tendenza malvagia.
Benedetto Carucci Viterbi


Matteo 13, 44-46; Filippesi 3, 4b-14; Geremia 1, 4-10









Preghiera




Poiché le tue parole, mio Dio,
non sono fatte per rimanere inerti nei nostri libri,
ma per possederci e per correre il mondo in noi,
permetti che, da quel fuoco di gioia da te acceso,
un tempo, su una montagna,
e da quella lezione di felicita,
qualche scintilla ci raggiunga e ci possegga,
ci investa e ci pervada.
Fa che come fiammelle nelle stoppie
corriamo per le vie della città,
e fiancheggiamo le onde della folla,
contagiosi di beatitudine, contagiosi della gioia

Madeleine Delbrel

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
keyboard_arrow_left
Agosto 2021
keyboard_arrow_right
calendar_view_month calendar_view_week calendar_view_day
Agosto 2021
L M M G V S D
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
Foto gallery

Realizzazione siti web www.sitoper.it