18 Agosto 2019

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Bibbia. Presentata a papa Francesco la III edizione della TILC

07-10-2014 12:28 - Bibbia e attualità
"Camminano forse due uomini insieme senza essersi messi d´accordo?". E´ con questa citazione del profeta Amos che il valdese Valdo Bertalot, direttore della Società biblica britannica e forestiera (SBBF), ha presentato lunedì scorso a papa Francesco una copia della terza edizione della Traduzione interconfessionale in lingua corrente della Bibbia, la cosiddetta TILC. Un lavoro che ha visto insieme studiosi delle Scritture cattolici ed evangelici, impegnati in una collaborazione ecumenica per offrire un testo della Bibbia comprensibile alle persone di oggi. Papa Francesco ha ricevuto con gioia il testo della TILC, ricordando come anche in Argentina nel lavoro nelle parrocchie lui stesso prediligesse l´uso di una traduzione ecumenica in lingua corrente perché "anche la gente semplice può capirla". Francesco ha poi lodato il lavoro di quanti si sono impegnati nella realizzazione della TILC: "Il vostro è frutto di un lavoro paziente, attento, fraterno, competente e, soprattutto, credente. Mi auguro che questo testo che ha il beneplacito di cattolici e protestanti spinga tutti i cristiani di lingua italiana a meditare, vivere, testimoniare e celebrare il messaggio di Dio". All´incontro in Vaticano erano tra gli altri presenti il pastore Massimo Aquilante, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e mons. Nunzio Galantino, segretario generale della CEI.

Il lavoro per la realizzazione della TILC è iniziato negli anni Settanta del secolo scorso. Nel 1976 è stato pubblicato il testo del Nuovo Testamento, nel 1985 è invece uscita la prima edizione dell´intera Bibbia. Nel 2000 è apparsa la seconda edizione, con la revisione del Nuovo Testamento. Nella primavera di quest´anno è infine uscita la terza edizione con la revisione dell´Antico Testamento. Fino ad oggi la TILC, che è edita insieme dalla SBBF e dalla Elledici, ha venduto circa 13 milioni di copie. La TILC, oltre che al papa, verrà presentata anche al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un incontro ancora da calendarizzare.


Fonte: NEV

UN GIORNO UNA PAROLA

A G O S T O
Versetto del mese:
Andando, predicate e dite: «Il regno dei cieli è vicino» (Matteo 10,7)


Salmo della settimana: 4

Sabato 17 Agosto

Così dice il Signore: «Fino a quando rifiuterai di umiliarti davanti a me?» (Esodo 10, 3)
Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi (Giacomo 4,7)

Dio immenso ed irraggiungibile, a volte guidi la nostra vita a grandi altezze, doni successo, salute, benessere. Fa che non diventiamo presuntuosi. A volte precipitiamo, sprofondiamo, soffriamo sotto il peso della malattia, della sconfitta e della tristezza. Fa che non disperiamo. Manda il tuo Spirito per poter fare ciò che ascoltiamo, e che perda potere su di noi, tutto ciò che ti resiste.
Jochen Denker

Filippesi 2, 12-18; Matteo 10, 5-15


Preghiera

Signore nostro, la tua Parola
ci cerca, la tua voce desidera il
nostro cuore per prendere dimora
in noi e da lì poter risuonare
nel mondo. Accogli la nostra
disponibilità, anche se fragile,
anche se piena di contraddizioni,
e vieni ad abitare in noi. Dona
la forza del tuo Spirito, respiro
di vita, che ci sostenga quando
la tua Parola brucia, che ci dia
il coraggio di andare avanti
quando nulla è chiaro, quando senza
te il nostro passo sarebbe troppo
incerto.
Ascoltaci, Signore nostro, nel
nome del tuo figlio Gesù, e donaci
il respiro del tuo spirito Santo.
Amen
da Riforma
del 29 marzo 2019



Eventi

COMMENTO AL VERSETTO

Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22

Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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