24 Gennaio 2021
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Argentina. Per i 500 anni della Riforma in 25mila marciano per Gesù

29-11-2017 14:40 - News
Per celebrare il Cinquecentenario della Riforma protestante lo scorso 25 novembre 25mila evangelici accorsi da tutta l´Argentina hanno partecipato a Buenos Aires alla manifestazione "Io marcio per Gesù". I membri delle denominazioni riunite nella Federazione delle chiese evangeliche in Argentina (FCIA) sono scesi in strada per "condividere uniti l´amore di Dio per dare speranza".

Nel pomeriggio di sabato scorso battisti, congregazionalisti, luterani, mennoniti, metodisti, salutisti, pentecostali, presbiteriani, valdesi, tra gli altri, si sono dati appuntamento in Plaza de Mayo, per giungere infine a Plaza Congreso dove si è svolto un culto commemorativo. I presenti, di tutte le generazioni, al ritmo di tamburi e sventolando bandiere argentine hanno partecipato con balli, canti e preghiere. Un particolare momento di raccoglimento è stato dedicato al sottomarino ARA San Juan, tragicamente scomparso con tutto l´equipaggio.

La Chiesa evangelica valdese del Rio de la Plata è membro della FCIA. I suoi membri sono discendenti dei migranti italiani che già dall´800 lasciarono il Piemonte. L´Iglesia valdense riunisce i valdesi sia argentini che uruguayani.





Fonte: NEV - notizie evangeliche
video
Flashmob | Marcho Por Jesús Argentina
Tra le tante iniziative quella di 500 giovani di una quarantina di chiese evangeliche, che per l´occasione hanno organizzato un flashmob #YoMarchoPorJesus.
UN GIORNO E INA PAROLA
2021
VERSETTO DELL'ANNO
" Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro "
Luca ( 6 36 )

GENNAIO

Versetto del mese :
Molti van dicendo : " chi ci farà vedere il bene, se da noi , Signore, è fuggita la luce del tuo volto?"
Salmo ( 4 , 6

Salmo della settimana : 40
Sabato 23 Gennaio


Così parla il Signore: «Metterò la mia gioia nel far loro del bene» (Geremia 32, 41)
Il Figlio dell uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto (Luca 19,10)


L amore di Cristo non conosce limiti, non finisce mai, non si ritrae davanti a bruttezza e sporcizia. Egli è venuto per i peccatori e non per i giusti, e se l amore di Cristo vive in noi dobbiamo fare come lui e metterci alla ricerca della pecorella smarrita.

Edith Stein


Deuteronomio 33, 1-16; Luca 6, 27-35





Preghiera


Donaci coraggio, o Signore.
Il coraggio dell iniziativa
e il coraggio della disciplina.
Più amore, Signore, più autenticità.
Il coraggio di agire
e di agire senza temerità.
Più coerenza, Signore, più slancio.
Il coraggio della continuità e il
coraggio di un costante adattamento.
Più generosità, Signore,
più comprensione.
Il coraggio
di saper stare spesso soli
e quello di sempre ricominciare.
Più sincerità, Signore, più amicizia.
Il coraggio di non irritarsi
e rimanere sempre padroni di sé.
Più delicatezza, Signore, più carità.
Il coraggio di trovare sempre
un po di tempo per meditare e pregare.
Più fede, Signore, più luce:
nel desiderio urgente
di bontà e giustizia.

COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


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