07 Marzo 2021
News
percorso: Home > News > News

Anniversario della Riforma. 37 città della Riforma e una canzone: "il 2017 sarà europeo"

19-07-2014 10:28 - News

Trentasette città europee si sono candidate per il titolo di "Città europea della Riforma", un´iniziativa promossa dalla Comunione di chiese protestanti in Europa (CCPE) in vista del Cinquecentenario della Riforma nel 2017. Per quattro città la procedura si è già conclusa con successo: Emden (Germania), Zurigo (Svizzera), Wittenberg (Germania) e Turku (Finlandia), possono utilizzare l´ambito "titolo" e porre le proprie iniziative per l´anniversario della Riforma nel quadro del programma "città europea della Riforma". Altre sei città vedranno assegnato loro il titolo entro l´estate 2014. "In questo modo sarà evidente la dimensione europea della Riforma" ha affermato il vescovo Michael Bünker, segretario generale della CCPE, che ha aggiunto: "tanto nel numero di menzioni, quanto nella distanza geografica e nella varietà di attività, le nostre aspettative sono state largamente superate. Il 2017 sarà europeo". Dal momento che è possibile candidarsi sino all´anno 2017, si può prevedere la partecipazione di più di 50 città.

Il progetto "Città europea della Riforma" della CCPE mira a creare sinergie tra le chiese e le città, e mettere in rete le tante iniziative che si svolgeranno per i 500 anni della Riforma, tenendo insieme arte, cultura, turismo, ma anche storia e spiritualità.


"La CCPE è innanzitutto una comunità che celebra il culto" sottolinea Bünker. Per conferire un significato particolare agli eventi di culto che si terranno nel 2017, la CCPE ha così indetto nell´estate 2014 una seconda iniziativa, un concorso musicale per la "canzone della Riforma". La giuria sarà internazionale. "Con questo concorso vogliamo arrivare nelle scuole e nelle comunità" dice Bünker, "l´anniversario della Riforma a livello europeo deve rivolgersi non solo alle Chiese e alle istituzioni; la canzone vincitrice dovrà essere cantata nel 2017 nei tanti culti in molte lingue!".


Tanto il programma "città della Riforma in Europa" che il concorso musicale sono parte del progetto "Europa reformata", che è stato avviato nel 2012 dall´Assemblea generale della CCPE. Ulteriori aggiornamenti saranno reperibili sul sito www.leuenberg.eu.
UN GIORNO UNA PAROLA
2021

M A R Z O
Versetto del mese:
Gesù rispose: «Vi dico che se costoro tacciono, le pietre grideranno
(Luca 19: 40)

Salmo della settimana: 34


Domenica 7 Marzo I miei occhi sono sempre rivolti al Signore (Salmo 25,15)
Nessuno che abbia messo la mano all aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio (Luca 9,62)


Alzati e dì loro tutto quello che io ti comanderò (Geremia 1, 17)
Noi non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù quale Signore (II Corinzi 4,5)


E l uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi. Eppure l’uomo, una particella del suo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te.
Agostino di Ippona



Luca 9, 57-62; I Re 19, 1-13a




Preghiera

Quando il passato ci opprime,
quando il presente ci angustia,
quando il futuro ci spaventa,
alziamo gli occhi verso di te.

Donaci, Signore, i segni della tua presenza
in mezzo alla confusione del mondo e delle nostre vite!
Ti chiediamo di imprimere nei nostri cuori
le tue promesse per rafforzarci e guidarci ogni giorno
Helmut Gollwitzer



COMMENTO AL VERSETTO
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo
Galati 5, 22
Diceva Martin Lutero: «Dove Dio ha costruito una chiesa, il diavolo costruisce anche lui una cappella». È vero. Il diavolo si fa sentire. E come. Siamo soliti ascoltare le cose negative intorno a noi, anche se le cose positive sono presenti. Per una ragione o altra quelle negative lasciano un segno profondo. Già per questo la vecchia abitudine di imparare a memoria questa frase dell’apostolo Paolo è un consiglio più che buono. Riporta in primo piano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito, al singolare. Le nove parole insieme formano il frutto dello Spirito. Non se ne possono scegliere alcune, e lasciarne da parte altre. Sono come gli spicchi di un mandarino, insieme formano il mandarino. Insieme questi spicchi formano il frutto dello Spirito.

Il frutto dello Spirito. Un frutto ha bisogno del tempo per crescere. Inoltre non cresce da solo. Grazie a Dio il frutto cresce. Ma questo non toglie la nostra responsabilità. Dal seme al frutto. Su molte cose non possiamo incidere più di tanto, penso al sole o alle tempeste ma possiamo comunque annaffiare, fertilizzare, potare.

Si può parlare del fattore Dio e del fattore umano con il frutto dello Spirito. Il fattore Dio implica che il frutto è in definitiva un dono di Dio, che è lo Spirito che permette al frutto di crescere nella tua vita. Ma il fattore umano è che ti concentri consapevolmente su quel frutto, che rimuovi gli ostacoli, che togli le erbacce, che dai l’acqua quando serve, etc.

Quando il frutto dello Spirito fiorisce nelle nostre vite, questo è in primo luogo un dono di Dio, ma anche i nostri sforzi hanno un loro ruolo. Dio ci vuole partecipi nel suo Regno.


Eventi
[<<] [Marzo 2021] [>>]
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031    
Foto gallery

Chiesa Evangelica Valdese di Lucca
Via Galli Tassi, 50 - Lucca (Lucca)
C.F 92042770468

MONTE dei PASCHI di SIENA
IBAN IT20 U01030 13707 000001369792

info@luccavaldese.it