14 Dicembre 2017
News
percorso: Home > News > News

TEORIA E PRASSI DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA

15-11-2017 14:37 - News
Il Centro Culturale "P.M. Vermigli", in collaborazione con l´Ufficio Ecumenismo e Dialogo interreligioso
dell´Arcidiocesi di Lucca e la Chiesa valdese di Lucca, promuove un ciclo di conferenze e incontri di
approfondimento sul tema
TEORIA E PRASSI DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA

PRESENTAZIONE
Per superare vecchie e nuove restrizioni in materia, intendiamo porre all´attenzione dei cittadini italiani la
questione che, a nostro giudizio, rimane centrale per tutte le civiltà democratiche veramente libere e
rispettose della coscienza umana, cioè quella della libertà religiosa eguale per tutti e senza discriminazioni.
OBIETTIVI
Si tratta di un percorso formativo finalizzato all´approfondimento dei temi legati ai diritti fondamentali della
persona umana e al rapporto tra Stato e Chiese, con particolare riferimento all´Italia e alle varie confessioni
religiose presenti nel nostro Paese: protestantesimo, cattolicesimo, ortodossia, ebraismo, islamismo. Un
percorso che offrirà ai suoi partecipanti gli strumenti necessari per una formazione a carattere teorico-pratico,
attraverso conferenze pubbliche e incontri di approfondimento affidati a esperti e cultori delle materie
oggetto del programma.
DESTINATARI
Particolarmente consigliato a insegnanti di religione, giornalisti, giuristi, docenti di materie umanistiche,
specialisti di scienze politiche, funzionari, ministri di culto, religiosi, seminaristi, sacerdoti, studiosi con
specifiche competenze nel campo degli studi religiosi, del rapporto con le comunità di fede e, più in
generale, del pluralismo confessionale nell´ambito della società multiculturale. Intrecciando percorsi
formativi storici, politici, giuridici, economici, etici, questo Ciclo di Conferenze e Incontri di
Approfondimento è il primo del suo genere che si propone in Italia. Sono previsti due semestri, dedicati
rispettivamente alla teoria e alla prassi della libertà religiosa.

CONFERENZA INAUGURALE
RIFORMA E LIBERTÀ

Lucca, sabato 25 novembre 2017, ore 18, via S. Andrea 33
Relatori:
Dott. Stefano Gagliano (PHD, Scuola Normale Superiore Pisa)
Lutero e la libertà del cristiano

Prof. Eugenio Biagini (University of Cambridge UK)
Dalla tolleranza alla libertà di coscienza

Prof. Mario Biagioni (Liceo Scientifico "A. di Savoia" Pistoia)
Riforma e libertà religiosa nell´Italia del Cinquecento

Introduce Samuele Del Carlo (presidente del Centro "Vermigli" di Lucca)
Modera Stefano Giannatempo (pastore della Chiesa valdese di Lucca)

Centro Culturale "P.M. Vermigli" Lucca, via Galli Tassi 50 segreteria@centrovermigli.it


Fonte: Centro Culturale P.M. Vermigli

Eventi

[<<] [Dicembre 2017] [>>]
LMMGVSD
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

UN GIORNO UNA PAROLA

MARTEDÌ 12 DICEMBRE

La mia lingua celebrerà la tua parola, perché tutti i tuoi comandamenti sono giustizia
(Salmo 119,172)

La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l´impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali (Colossesi 3,16)

Padre, Ti supplichiamo che nella tua Parola tutti trovar possiamo pace e allegrezza, ardor!
Innario cristiano

Isaia 26,7-15; Zaccaria 6,1-8

PREGHIERA

Con noi la passione
per il mondo del Padre
per noi l’amore
per i nemici del Figlio
davanti a noi la femminile santità
del loro Spirito
intorno a noi la vitalità
trinitaria di Dio. Amen

Kurt Marti

Il Vangelo ci parla

Luca 12,35

di Marco Gisola

«I vostri fianchi siano cinti, e le vostre lampade accese»

Il 26 novembre è l’ultima domenica dell’anno liturgico; con l´Avvento si ricomincerà dall’ “inizio”, dai racconti che ci fanno riflettere e meditare sulla nascita di Gesù, cioè sulla prima venuta del Redentore nel mondo; “avvento” infatti significa “venuta”, “arrivo”. Proprio il versetto del giorno dell’ultima domenica dell’anno liturgico ci invita ad attendere vigilanti e ad essere pronti «perché il Figlio dell´uomo verrà nell´ora che non pensate» (v. 40), riferendosi alla seconda venuta, cioè al ritorno di Cristo.

Potremmo quindi dire che tutta la vita cristiana è un Avvento, perché come cristiani attendiamo costantemente il ritorno di Gesù. Viviamo, dunque, tra la prima e la seconda venuta di Gesù. Ciò significa innanzitutto che gli eventi fondamentali della nostra fede non dipendono da noi, ma sono iniziativa unilaterale di Dio: è lui che ha deciso di mandare suo Figlio nel mondo, è lui che deciderà il suo ritorno.

E poi significa che come cristiani viviamo dunque in un tempo che non è un tempo qualunque, ma è un tempo che sta dopo la venuta di Cristo e prima del suo ritorno. È il tempo della speranza: la speranza è costituita da un lato dall’attesa e d’altro lato dalla preparazione per farci trovare pronti quando il Signore verrà.

Attesa, nel senso che il compimento è nelle mani di Dio, perché sarà Cristo a realizzare tutte le promesse di Dio quando tornerà a portarci il suo regno. Ma anche preparazione perché siamo chiamati a tenere i nostri fianchi cinti e le nostre lampade accese. Avere i fianchi cinti e le lampade accese vuol dire stare vigili e attenti a ciò che il Signore vuole dirci attraverso la sua Parola per essere pronti a metterci in cammino per andare dove il Signore ci chiama.

Fianchi cinti e lampade accese, ovvero attesa, preparazione, ascolto, fiducia… questo è il tempo che viviamo oggi, proiettati con speranza verso il futuro che Dio ci prepara.

LIBRI

PARLACI DELLA VITA


Il libro in pillole
•Un commento con occhi perlopiù cristiani al classico di Kahlil Gibran
•Una breve meditazione sui piccoli e grandi quesiti del Profeta
•Con insolite preghiere per momenti di spiritualità personale o di gruppo

Gibran è punto di incontro tra culture, religioni e spiritualità diverse. Ha donato a generazioni di lettori una sapienza moderna che abbraccia i grandi temi della laicità e le più profonde immagini di una fede universale.
Con un commento a Il Profeta che ne affianca gli ampi estratti e i temi affrontati con preghiere insolite e con brani biblici, l’Autore propone un gioco di rimandi per scoprire un testo attraverso l’altro.

«Se Khalil Gibran è un autore-ponte tra Oriente e Occidente, tra spiritualità e poesia, tra fedi e culture diverse, lo stesso Profeta è un libro-ponte, una sorta di Bibbia laica che abbraccia i temi universali della vita umana come li racconterebbero, e vi rifletterebbero, un cristiano, un musulmano, un buddhista e persino un laico agnostico. Tra preghiera, meditazione e poesia, Il Profeta, al cui interno non è difficile scovare tracce bibliche, parla la lingua di un’umanità che nella sua parte più profonda, consapevolmente o meno, pensa, medita e prega al di là dei confini geografici e politici, che appartiene a tutte le religioni e a nessuna, a tutte le culture e a nessuna».
Stefano Giannatempo

Foto gallery

[]

Documenti

icona relativa a documento con estensione pdf
Domenico Maselli e la passione per lunità dei cristiani

Fascicolo completo di "Lucca7" in ricordo del Pastore Domenico Maselli.
"Desiderava creare un Centro ecumenico a Lucca, intitolandolo a Vermigli e Agresti"

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]