20 Settembre 2017
immagine di testa


News
percorso: Home > News > News

Lucca - Aggressione a 14enne, solidarietà dalle associazioni

22-06-2017 14:31 - News
Quattordicenne aggredito in città, un caso che ha sollevato molte critiche e discussioni e che ha preoccupato molto anche le associazioni lucchesi che ormai da anni operano per la pace e la solidarietà.

"E´ stato aggredito un ragazzo tunisino da parte di due adulti - scrivono le associazioni - Un´aggressione, stando alle testimonianze, avvenuta in pieno giorno con pugni e offese razziste a ripetizione senza che nessuno sia intervenuto. Auspichiamo che le indagini in corso accertino rapidamente lo svolgimento dei fatti, individuandone i responsabili. Al di là dell´episodio specifico - spiega - ci colpisce e preoccupa la crescita nella nostra città di fenomeni di intolleranza e di razzismo, che non devono lasciarci indifferenti come operatori di pace ma, soprattutto, come cittadini e persone che credono e si adoperano per una società solidale, accogliente e interculturale. Sentiamo la necessità di assumere un impegno comune per diffondere in modo adeguato sul nostro territorio una cultura dell´accoglienza, della solidarietà e del rispetto delle diversità diffondendo i principi fondamentali della dichiarazione universale dei diritti umani secondo cui gli individui sono tutti uguali, cioè hanno tutti gli stessi diritti, il diritto alla vita, alla salute, al rispetto, alla libertà di realizzarsi secondo i loro desideri, di esprimere le loro opinioni, di scegliere la loro religione".
"Vogliamo infine - conclude la nota - esprimere tutta la nostra solidarietà al ragazzo e ai suoi familiari che vivono e lavorano a Lucca da ormai molti anni e fanno parte della nostra comunità anche attraverso il loro impegno nel sociale e nel volontariato".
La condanna del gesto è firmata anche a nome delle associazioni Amani Nyayo, Amnesty International gruppo di Lucca, Arci Lucca Versilia, Associazione Itaca, Associazione Nuova Solidarietà Equinozio, Ceis, Gruppo giovani e comunità, Centro donna, Centro missionario della Diocesi di Lucca, Cgil, Chiesa Evangelica Valdese di Lucca, Commissione giustizia e pace Diocesi di Lucca, Compartecipo rete di associazioni, Cooperativa solidando onlus, Croce rossa Lucca, Emergency gruppo di Lucca, La Citta delle donne, Libera presidio di Lucca, Luccaut, misericordia Lido di Camaiore, Osservatorio della pace comune di Capannori, Spi Cgil, Uisp Lucca Versilia, Unicef comitato provinciale Lucca e Unione italiana lavoratori pensionati (Uilp) Lucca.


Fonte: www.luccaindiretta.it

Eventi

[<<] [Settembre 2017] [>>]
LMMGVSD
    123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 

UN GIORNO UNA PAROLA

MERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE

Avverrà, che io spargerò il mio Spirito su ogni persona
(Gioele 2,28)

Gesù essendo stato innalzato dalla destra di Dio e avendo ricevuta dal Padre lo Spirito santo promesso, ha sparso quello che ora vedete e udite (Atti degli apostoli 2,33)

Lo Spirito santo non è soggetto ad alcun regolamento, agisce in modo sovrano; per lui nessun popolo è troppo lontano, nessuna terra è maledetta, nessuna contrada troppo oscura, nessun essere umano troppo stupido o troppo intelligente, nessun anziano troppo saggio o lattante incapace. Egli può e vuole operare nei nostri cuori e questo è tutto ciò di cui abbiamo bisogno. È un insegnante al quale non possiamo prescrivere alcun sistema teologico.
Nikolaus Ludwig Zinzendorf

Filemone 1-25; Numeri 27,12-23

PREGHIERA

Signore, la tua parola ci apre
alla solidarietà. Dacci di sapere
bene utilizzare le occasioni che
abbiamo di accompagnare e
sostenere le persone in difficoltà.
Signore, in ogni situazione
insegnaci a essere prossimo, così
come Gesù lo è per ognuno di noi.
Amen.

Il Vangelo ci parla

Salmo 51, 15

di Daniele Garrone

«Voglio insegnare ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.»

In alcune chiese della Slesia e della Boemia vi sono dei pulpiti a forma di balena, con le fauci spalancate verso l’uditorio, di modo che il predicatore parla dalla bocca dell’enorme animale.

E’ senz’altro un richiamo alla storia di Giona, il profeta ribelle che viene inghiottito da un grande pesce e poi vomitato sulla spiaggia. E’ però anche una bella immagine di qual è la parola che può spingere altri a cambiare strada, a convertirsi, come si dice, e di chi la può pronunciare. Non un moralista, che stigmatizza le colpe altrui, non un saccente “grillo parlante”, non un virtuoso che invita a seguire il proprio esempio.

Chi può davvero insegnare qualcosa è chi sa peccatore perdonato, colui o colei che ha scoperto che Dio lo cercava nel suo smarrimento, nella sua rivolta, nel suo rifiuto, nel suo vedere soltanto se stesso. Proprio lui/lei, che evitava le “vie di Dio”, cioè il cammino che Dio vuole che noi percorriamo, ha scoperto che le “vie di Dio” sono anche quelle che egli percorre verso chi è perduto e di Dio non sa o non vuol sapere nulla. Dio si è mosso persino verso di lui o di lei, sì, proprio loro, persino loro.

Questa scoperta sconvolgente, questa esperienza di gratuità, questa dimensione immeritata e irraggiungibile anche con le migliori intenzioni, è la testimonianza a cui siamo chiamati e questa sola può davvero insegnare qualcosa, aprire passaggi insperati, su cui altri si incammineranno.

LIBRI

Martin Lutero e Katharina von Bora: da monaci a marito e moglie

“Benché per diverse ragioni Lutero si sia sposato assai tardi, nessun Riformatore ha tessuto un elogio così convinto del matrimonio, restituendogli, in un tempo che lo considerava inferiore all’ideale cristiano del celibato, la dignità massima di ‘opera di Dio’”.

Così scrive il professor Paolo Ricca nell’introduzione al volume “Da monaco a marito” che contiene la traduzione di due scritti di Martin Lutero sul matrimonio e la vita familiare. Si tratta de “La vita matrimoniale” del 1522 e delle “Questioni matrimoniali” del 1530.

Il titolo del libro dell’editrice Claudiana che li raccoglie è quanto mai significativo perché non riguarda solo la biografia del riformatore – che sposò nel 1525 l’ex monaca Katharina von Bora, quindi anch’essa ‘da monaca a moglie’ -, ma descrive una delle più grandi rivoluzioni operate dal protestantesimo: l’aver fatto della famiglia – invece del convento – il luogo primario della testimonianza evangelica, in cui, nella specialissima relazione con il coniuge e i figli, si impara la riconoscenza a Dio, l’amor per il prossimo e l’agire per il bene comune.

Il volume si apre con una pregevole e fluente introduzione di Paolo Ricca che esamina praticamente tutti gli scritti di Lutero sul matrimonio, definendone la teologia.

Uno spaccato della vita matrimoniale di Martin e Katherina è offerto da un’altra pubblicazione dell’editrice Claudiana “Lettere a Katharina von Bora“, una raccolta di 21 missive inviate da Lutero alla moglie in un arco di tempo molto vasto: dal 1529 – anno dei colloqui di Marburgo in c

ui si consumò la frattura tra i Lutero e Zwingli e di cui il riformatore parla alla moglie – fino al 14 febbraio 1546, quattro giorni prima della morte di Lutero.

Oltre a farci conoscere un Lutero intimo e privato – il Lutero marito e padre è realmente una sorpresa! -, la raccolta curata da Reinhard Dithmar ci presenta il rapporto tra un marito e una moglie molto amata e stimata, anche in campo teologico.

Martin Lutero, “Da monaco a marito. Due scritti sul matrimonio”, Claudiana, pagg. 284, euro 19.50.

Foto gallery

[]

Documenti

icona relativa a documento con estensione pdf
Domenico Maselli e la passione per lunità dei cristiani

Fascicolo completo di "Lucca7" in ricordo del Pastore Domenico Maselli.
"Desiderava creare un Centro ecumenico a Lucca, intitolandolo a Vermigli e Agresti"

News

Area video

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]